Glossario · Diritto UE della concorrenza DMA (Digital Markets Act)
Il regolamento UE del 2022 che impone obblighi alle piattaforme designate come 'gatekeeper' (Alphabet, Amazon, Apple, Booking, ByteDance, Meta, Microsoft) per garantire mercati digitali equi.
## Cosa fa concretamente il DMA
Il Digital Markets Act (Regolamento (UE) 2022/1925) è il regolamento di punta dell'UE per la concorrenza nei mercati digitali. È entrato in vigore a novembre 2022 e si applica da maggio 2023; i primi gatekeeper sono stati designati a settembre 2023 e dovevano conformarsi entro marzo 2024.
A differenza del diritto della concorrenza tradizionale (che affronta i comportamenti anticoncorrenziali a posteriori), il DMA impone obblighi ex ante a un piccolo insieme di piattaforme designate come 'gatekeeper' — aziende la cui posizione di mercato conferisce loro un'influenza eccessiva sui mercati digitali.
## Gatekeeper designati (al 2026)
Sei aziende sono state designate come gatekeeper a settembre 2023, e una settima a maggio 2024:
- **Alphabet** (Google) — per Search, YouTube, Maps, Chrome, Android, Google Play, Google Ads, Google Shopping
- **Amazon** — per Marketplace, Ads
- **Apple** — per App Store, iOS, Safari, iPadOS (da aprile 2024)
- **Meta** — per Facebook, Instagram, WhatsApp, Messenger, Ads (Facebook Marketplace è stato rimosso dall'elenco ad aprile 2025)
- **Microsoft** — per Windows, LinkedIn
- **ByteDance** — per TikTok
- **Booking** — per Booking.com (designato a maggio 2024)
A ottobre 2024 la Commissione ha deciso di non designare X. A novembre 2025 ha avviato indagini di mercato per stabilire se Amazon Web Services e Microsoft Azure debbano essere designati per il cloud computing; a giugno 2026 ha concluso in via preliminare che entrambi dovrebbero esserlo, e la decisione finale era ancora attesa al momento della stesura.
## Obblighi fondamentali per i gatekeeper
Il DMA impone ai gatekeeper un elenco di obblighi e divieti specifici (articoli da 5 a 7), raggruppati a grandi linee in:
**Requisiti di interoperabilità:**
- I servizi di messaggistica devono essere interoperabili, su richiesta, con app di messaggistica di terzi (prima le funzioni di base uno-a-uno; chat di gruppo e chiamate arrivano per fasi)
- I sistemi operativi mobili devono consentire app store di terze parti e sideloading
- Sistemi operativi e browser devono mostrare schermate di scelta per il browser e il motore di ricerca predefiniti
**Anti-self-preferencing:**
- I motori di ricerca non possono classificare i propri servizi sopra i concorrenti
- Gli app store non possono favorire le proprie app rispetto ad app di terze parti
- I marketplace non possono favorire le inserzioni di prima parte
**Restrizioni sui dati:**
- I gatekeeper non possono combinare dati personali tra diversi servizi senza consenso esplicito dell'utente
- I gatekeeper non possono usare i dati degli utenti business per competere con essi
- Gli utenti devono poter facilmente trasferire i dati dai servizi gatekeeper
**Trasparenza:**
- Reporting dettagliato sulle metriche pubblicitarie
- Divulgazione chiara dell'uso dei dati
- Fattori di ranking trasparenti
## Perché il DMA è importante per la tecnologia europea
Il DMA crea opportunità competitive strutturali per le alternative europee:
**1. Schermate di scelta** — Apple mostra agli utenti iPhone nell'UE una schermata di scelta del browser, e Android schermate di scelta per motore di ricerca e browser. Browser e motori di ricerca più piccoli, inclusi europei come Qwant ed Ecosia, ottengono così un punto di ingresso visibile, anche se Google resta dominante.
**2. Concorrenza degli app store** — iOS nell'UE ora consente app store alternativi. L'Epic Games Store e AltStore PAL sono attivi, mentre MacPaw ha chiuso il suo store Setapp Mobile a febbraio 2026 citando le condizioni commerciali di Apple. L'adozione da parte dei consumatori è modesta, ma il cambiamento strutturale conta per l'economia della distribuzione delle app.
**3. Interoperabilità della messaggistica** — WhatsApp deve essere interoperabile, su richiesta, con altre app di messaggistica cifrate end-to-end. Le prime chat di terze parti sono state attivate a novembre 2025 con BirdyChat e Haiket; al lancio le chat di gruppo non erano ancora supportate, e le chiamate vocali e video sono previste entro settembre 2027.
**4. Anti-self-preferencing** — Google non può favorire i propri servizi verticali (shopping, hotel, trasporti e simili) nei risultati di ricerca; a luglio 2026 la Commissione ha sanzionato Alphabet con 460 milioni di euro per aver continuato a farlo.
Per le aziende europee in concorrenza con le piattaforme gatekeeper, il DMA crea opportunità reali. Per le aziende che costruiscono sulle piattaforme gatekeeper, crea nuovi requisiti di divulgazione e integrazione.
## Struttura sanzionatoria
Le sanzioni del DMA sono severe:
- **Fino al 10% del fatturato annuo globale** per non conformità
- **Fino al 20% del fatturato annuo globale** per violazioni ripetute
- **Sanzioni periodiche** fino al 5% del fatturato medio giornaliero per non conformità in corso
- **Rimedi strutturali o comportamentali**, fino alla cessione di attività, dopo un'indagine di mercato per inosservanza sistematica (almeno tre decisioni di non conformità in otto anni)
Queste sanzioni danno al DMA un mordente reale. Per un gatekeeper con 100 miliardi di euro di fatturato annuo, una sanzione del 10% è di 10 miliardi — significativa anche su scala gatekeeper.
## Azioni applicative nel 2024-2026
La Commissione europea è stata attiva:
- **Apple** — sanzione di 500 milioni di euro (aprile 2025) per le regole anti-steering dell'App Store, impugnata da Apple; decisioni di specificazione sull'interoperabilità di iOS (marzo 2025); un procedimento separato sulle condizioni per la distribuzione alternativa e sulla Core Technology Fee, seguito da nuove condizioni UE da ottobre 2026
- **Meta** — sanzione di 200 milioni di euro (aprile 2025) per il modello pubblicitario binario "paga o acconsenti" in vigore tra marzo e novembre 2024
- **Alphabet** — risultanze preliminari (marzo 2025) sull'auto-preferenza in Google Search e sull'anti-steering in Google Play, seguite da sanzioni per 890 milioni di euro a luglio 2026
- **Motori dei browser** — da iOS 17.4 (marzo 2024) i browser nell'UE possono usare un proprio motore invece di WebKit
L'applicazione è stata costante ma cauta. La Commissione sta stabilendo precedenti con attenzione piuttosto che correre verso le sanzioni massime.
## Relazione del DMA con altri regolamenti UE
Il DMA fa parte di un più ampio pacchetto di regolamentazione digitale UE:
- **GDPR** — protegge la privacy individuale; il DMA affronta il potere delle piattaforme
- **DSA** (Digital Services Act) — regolamento complementare che affronta moderazione dei contenuti e trasparenza
- **Data Act** — affronta l'accesso ai dati industriali non personali
- **AI Act** — affronta i rischi specifici dell'IA; il DMA affronta le preoccupazioni competitive sui mercati dell'IA
Per le aziende europee, navigare questi quadri sovrapposti richiede una mappatura esplicita della conformità. I quadri sono complementari ma operativamente distinti.
## Cosa porta il 2026-2027
- **Ulteriore enforcement** — attuazione delle decisioni 2025-2026 e procedimenti ancora aperti
- **Designazioni nel cloud** — decisioni finali sulla designazione di AWS e Azure come gatekeeper per il cloud computing; i servizi di IA sono una priorità dichiarata
- **Attuazione dell'interoperabilità** — chat di gruppo e, entro settembre 2027, chiamate vocali e video per WhatsApp e Messenger
- **Ricorsi in tribunale** — Apple ha impugnato la sanzione di 500 milioni di euro davanti al Tribunale dell'UE
- **Revisione del DMA** — la prima revisione, pubblicata il 28 aprile 2026, non ha ritenuto necessarie modifiche legislative e ha indicato cloud e IA come priorità
Il DMA è il più significativo aggiornamento del diritto UE della concorrenza dall'istituzione del quadro originale. Il suo impatto a lungo termine sui mercati digitali europei è probabilmente sostanziale.
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